Bene, allora dove ero rimasta? Ah si, giusto, ero in aereo e scrivevo perché non avevo altro da fare... ora invece sono nella casa della mia prima famiglia Hondureña... sono molto simpatici e gentili con me, qui sono tutte donne, c'è una ragazza di 14 anni, sua mamma, sua nonna e altre due ragazze che si occupano delle faccende domestiche come pulire o cucinare...
Hanno una casa molto grande ed è vicino al centro di Santa Rosa, per la scuola invece ci vogliono 5 minuti di auto, ma è decisamente vicino per i miei "standard" italiani ahahah


Comunque torniamo indietro, il primo volo da Roma ad Atlanta è durato circa 11 ore, all'atterraggio abbiamo dovuto fare una coda di 2 ore solo per controllare il passaporto e il visto... subito dopo sono venuti a prenderci alcune auto dell'Hotel dove saremmo stati per la notte.
In Hotel abbiamo mangiato pollo fritto e altre cose che però facevano proprio schifo (lo so non si dice, ma se dopo siamo stati tutti male un motivo ci sarà!)... è stato il nostro primo pasto in un altro Paese, lontano dall'Italia, e già ci mancava il nostro caro cibo italiano!


La mattina dopo siamo tornati in aeroporto e abbiamo preso il volo diretto a Tegucigalpa, è durato circa 3 ore e la cosa più bella è stata guardare fuori dal finestrino perché potevamo vedere molte isole e soprattutto c'era un mare di un bel azzurro acceso ed era talmente limpido che si potevano vedere le ombre delle nuvole! L'atterraggio è stato in assoluto la cosa più brutta... è stato molto brusco e pensavamo che non si sarebbe più fermato ahahaha solo dopo ho scoperto che l'aeroporto di Tegucigalpa è il secondo più pericoloso del mondo, il primo è in Africa... però è andato tutto bene quindi meglio così dai.


Dopo l'atterraggio, abbiamo preso le valige e fatto qualche controllo... all'uscita c'erano alcune famiglie ospitanti e alcuni volontari hondureñi con cartelloni con scritto "Bienvenidos" o "Welcome", erano tutti sorridenti e molto gentili, è stato molto bello! Nessuno di noi però si è subito reso conto che avevano organizzato tutto per noi, o almeno, così è stato per me.


Subito dopo siamo saliti su un pullman che ci ha portato in un paese di nome Valle de Angeles dove c'era il nostro Hotel.
Il viaggio è stato molto bello perché era tutto nuovo per noi ed eravamo tutti attaccati al finestrino dicendo "Oh guarda quello! Che bello questo! Oooooh!"... eravamo come bambini che vedono per la prima volta il mondo e vogliono sapere tutto quello che succede lì intorno!


Una volta arrivati a Valle de Angeles, nell'Hotel, siamo rimasti tutti stupiti perché era veramente stupendo e molto tipico, a partire dall'architettura fino a ragni grossi come una mano sugli alberi... tutto normale insomma!




In questo Hotel ci siamo stati 2 giorni e 3 notti, perché l'ultimo giorno, alla mattina presto, abbiamo preso il pullman.
Direzione: San Pedro Sula.
In Hotel abbiamo fatto alcuni giochi, attività e riunioni organizzati dai volontari di AFS Honduras, è stato molto bello e noi italiani abbiamo avuto l'occasione di conoscerci meglio e confrontare un po' le nostre opinioni e aspettative, è stato molto utile! Il secondo giorno i volontari ci hanno portato a vedere la città e per la prima volta abbiamo potuto ammirare più da vicino le strade, le case, le persone e soprattutto lo spagnolo, per la prima volta abbiamo sentito le persone parlare lo spagnolo in modo talmente veloce da non capirci nulla!
Ci sono volute altre 5 ore per arrivare a San Pedro perché abbiamo fatto prima una tappa a Comayagua e poi una a Siguatepeque... una volta a San Pedro, 10 di noi hanno incontrato la loro famiglia ospitante... e tra questi c'ero anche io! Lì ho incontrato il padre ospitante della famiglia definitiva qui in Honduras e fuori c'era anche la moglie e i due bambini.
E ora comincia la vera avventura: avete presente quando a Pechino Express (o anche nei documentari) si vedono le persone che stanno in piedi sul retro dei Pickup? Ecco ciò che ho fatto io per 3 ore nella tratta San Pedro Sula - Santa Rosa de Copan! Niente di cui preoccuparsi apparte il fatto che mi sono bruciata faccia e braccia da tanto picchiava forte il sole... il mio primo giorno qui e già sono abbronzata, quando tornerò a casa non mi riconosceranno nemmeno più!
P.s. Il nostro motto per tutta la durata del viaggio è stato "Italians do it better"!
P.p.s. Mentre stavo scrivendo tutto questo, due mie compagne di classe mi hanno scritto e mi hanno anche aggiunto al gruppo Whatsapp della classe, non avete idea dell'ansia che ho ora ahahaha
P.p.p.s. Scusatemi se ho fatto qualche errore grammaticale ma ho già molta confusione in testa, a volte parlo italiano con la famiglia qui e a volte parlo spagnolo quando sono al telefono con i miei genitori/amici, sono già parecchio confusa!
Drown - Leo
https://m.youtube.com/watch?v=PMe8OorqFsU
"Capita a tutti di sentirsi diversi in un modo o nell’altro, ma andiamo tutti nello stesso posto, solo che per arrivarci prendiamo strade diverse…"

