In occasione del mio 3o mese in Honduras, voglio parlare della cultura, in particolare delle differenze tra la mia cultura italiana e quella hondureña!
- Non sanno usare il clacson perché lo usano veramente troppo! Qualsiasi cosa capiti mentre loro sono alla guida, lo suonano!
- Sempre riguardante l’auto, non sanno usare i fanali di notte, passano tutto il tempo ad abbagliarsi l’un l’altro e a “sfanalarsi”, neanche ci fossero 30 posti di blocco da segnalare!
- Le strade, oddio, quanto mi manca andare in macchina o in bus senza sbattere la testa da qualche parte ogni 3 per 2 per via delle strade distrutte, sempre che si possano chiamare strade.
- Se le strade sono messe male, i marciapiedi di certo non sono molto meglio, sono completamente distrutti e possono essere alti anche un metro.
- Ogni casa, povera o ricca che sia, è dotata di una “pila” all’esterno della casa. Una Pila è una specie di “lavanderia” dotata di una vasca e una zona più alta e piana, dove lavare i panni con il sapone, come si faceva una volta anche in Italia…
- Le tubature delle case sono piccole, quindi è molto facile che si intasino, ciò significa che non si può buttare la carta igienica nel servizio (ho cercato di dirlo nel modo più fine possibile).
- Non è assolutamente scontato che la casa sia dotata di acqua calda, non tutti se lo possono permettere.
- Sempre parlando di acqua, se mai andrete in un Paese del Centroamerica, mi raccomando, se vi lavate i denti con l’acqua del rubinetto, almeno non bevetela, perché non è potabile! Al massimo passerete qualche giorno in bagno (capite cosa intendo vero?).
- L’acqua potabile, non viene venduta in normali bottiglie, ma in bottiglioni da 20 o più litri (non so quanti litri ci siano dentro, ma sono veramente grossi, come quelli che si mettono negli uffici con il distributore d’acqua e i bicchieri di plastica, il bottiglione è proprio quello).
- Non posso parlare per tutto l’Honduras, ma qui a Santa Rosa, è mooolto facile che vada via la luce.
- La maggior parte delle famiglie sono molto credenti
- Anche se non tutti sono molto credenti o praticano spesso, questa cosa influenza molto la loro cultura generale, per esempio se chiederete “Como estas?” la maggior parte risponderà “Bien, gracias a Dios”.
- Anche se non tutti sono religiosi, TUTTI rispettano la religione dando comunque l’esistenza di Dio come una cosa certa, nessuno la mette in dubbio. Per questo motivo, se si viene in questo Paese bisogna stare molto attenti a dire che si è atei perché alcuni potrebbero avere la mente aperta, ma molti altri no e potrebbero trattarvi male o fare una sorta di discriminazione.
- La stessa cosa vale per il discorso dell’omosessualità, essendo molto religiosi e molto tradizionali non sono molto di mente aperta oppure se ne escono con frasi tipo “non sono contro i gay, sono contro la condotta gay” che a mio modesto parere non ha un cavolo di senso.
- Secondo loro gli adolescenti europei hanno troppe libertà e tendono ad infrangere le regole… e devo dire che per alcuni lati hanno ragione, io in Italia ero abituata a fare un po’ come volevo, se volevo uscire bastava chiamare i miei e dire “veh che non torno a casa oggi pomeriggio” ed andava tutto bene. Qui invece bisogna chiedere il permesso e la maggior parte delle volte mi lasciano uscire, ma questo solo perché vivo in una piccola città tranquilla e sicura, ci sono altre città più pericolose in cui è meglio uscire accompagnati o non dopo un certo orario. Per la cosa dell’infrangere le regole invece, credo che gli hondureñi siano gli ultimi a potersi esprimere in merito.
- C’è una diversa concezione di ricchi e poveri perché non esiste la classe media. Per questo motivo la differenza tra le due “classi” si vede moltissimo.
- Sono fissatissimi con High School Musical!
- Si ascolta soprattutto reggeaton e a volte anche la punta (tipo di musica e ballo tipico hondureño).
- Qualsiasi scusa è valida per festeggiare, e ovviamente, se si fa festa si deve anche andare a ballare!
- Condividono molto le cose, che siano oggetti o la merenda a scuola.
- Il compleanno più importante non è il 18esimo ma bensì il 15esimo, con la cosiddetta “quinceniera” che è una festa pari quasi ad un matrimonio. La festeggiata per l’occasione comincia a preparare tutto quasi sei mesi prima, organizzando tutto e parlando con i genitori. Per non parlare delle “sessioni di foto pre-festa” e del vestito spettacolare!
- Nonostante i 15 anni siano i più festeggiati, la maggiore età si raggiunge ai 18, così come in Italia. Anche la patente si può prendere legalmente a 18 anni, ma ho conosciuto molti ragazzi di 16/17 che hanno già una loro auto e guidano indisturbati per le vie della città. Tanto se li ferma la polizia, come dicono loro, con 200 lempiras (8 euro) li puoi corrompere.
- Per strada può capitare di incontrare qualche matto che ha perso la ragione e parla da solo. Per non parlare di quelli che quando passi di fianco ti fischiano e ti mandano baci. Se succedesse non fateci caso, nel più dei casi sono innocui.
- Se ti vedono per strada e capiscono che sei un turista, quasi sempre ti chiederanno se sei statunitense. Gli europei sono un “miraggio”.
- Per loro gli europei sono tutti caratterialmente freddi e si vestono sempre eleganti, con vestiti abbinati e “se la tirano” (scusate ma non trovavo il termine in vero italiano!).
- Le macchine più usate sono quelle grosse come i fuoristrada. Nel 90% dei casi saranno anche dotate di una paila ovvero la “cassona” dietro.
- Salire sulla paila anche in 10, è assolutamente normalissimo.
- Le cinture di sicurezza sono obbligatorie solo per i passeggeri davanti e comunque sia nessuno le mette.
- Se vivi una famiglia benestante, TUTTI avranno almeno un cellulare (iPhone ovviamente, per sembrare più ricchi) e probabilmente anche qualche iPad o Computer… e quando dico tutti, intendo che pure la nipotina di 5 anni avrà un iPad…
- Ogni famiglia ricca o che comunque sta economicamente bene, avrà almeno una “trabajadora”, ovvero una sorta di domestica che vive lì o in una depandance lì vicino che farà tutti i lavori in casa come pulire, cucinare, andare ad aprire la porta, fare le trecce alle bambine (se ci sono), cucire, lavare i panni e molto altro. Probabilmente vivrà lì 24 h su 24, e se le andrà bene avrà il fine settimana libero. Nel peggiore dei casi nemmeno quello. Ah e spesso è una ragazza “del popolo”, ciò significa che è povera e probabilmente avrà fatto l’equivalente della nostra 5° elementare (se va bene, se no nemmeno quello).
- C’è un alto tasso di analfabetizzazione
- Esiste un programma per chi fa l’ultimo anno di scuola per cui, se l’alunno vuole graduarsi, deve alfabetizzare 2 persone nel corso dell’anno.
- L’anno prossimo, quando l’alfabetizzazione non sarà più obbligatoria, si dovranno comunque fare 3 progetti che riguarderanno la società, le infrastrutture e l’ambiente (per esempio andare in un ricovero anziani, aiutare a migliorare l’infrastruttura di una scuola materna e piantare degli alberi).
- Nello spagnolo del centro-sud America si utilizza "usted" (=Lei) e "vos" (=tu), si da del Lei a qualsiasi persona a cui bisogna portare rispetto e anche quando non si ha molta confidenza.
- Ho visto molti ragazzi, sia della mia eta' che piu' piccoli, dare del Lei a tutti i parenti inclusi i genitori.
- Con i professori si ha un rapporto piu confidenziale nonostante le formalita' linguistiche, si scherza molto e vengono trattati quasi come degli amici.
- Essendo un Paese piccolo e in via di sviluppo, le universita' sono poche e sono quasi tutte nelle citta' piu' grandi come San Pedro e Tegucigalpa, percio' tutti i 17enni che finiscono il "colegio" e vogliono continuare gli studi, si trasferiscono in altre citta' per poter frequentare l'universita'.
- Secondo me gli adolescenti hondureñi sono molto infantili, ma questo credo che dipenda anche dal fatto che non hanno molte liberta' e dipendono molto dai loro genitori.
- Nonostante siano infantili hanno un'idea dell'amore e del fidanzamento piu' serio.
- Ci sono molti bambini poveri che per guadagnare qualche soldo vanno in giro per le strade a vendere dei prodotti come dolci, frutta o addirittura medicinali.
- Per le strade si possono incontrare persone che vendono la propria frutta con delle ceste.
- Ci sono molti cani randagi e a volte si possono vedere anche dei "cavalli randagi" che vanno in mezzo alla strada e per la citta'.
- Ci sono moltissime persone che non hanno nessun rispetto della natura, per molti e' normalissimo buttare sempre tutto a terra, anche dal finestrino della macchina.
P.s. Una cosa in comune con l’Italia c’è però. Entrambe non sopportano il proprio governo e tutti definiscono i politici dei corrotti. In fondo in fondo non siamo così diversi.
P.p.s. Le differenze sul cibo le farò in un altro post, perché meritano decisamente di essere lette e capite a parte!
P.p.p.s. Questo post lo manterro' sempre aggiornato con le altre differenze che mi verranno in mente perche' sono veramente molte e non si finisce mai di imparare.
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel possedere altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: di osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è."
Soy yo - Bomba Estéreo